Etna

L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa e, grazie alla sua posizione dominante, è da sempre considerato il faro del Mediterraneo.

Le sue imponenti attività eruttive hanno modificato nel corso dei secoli la struttura e l’altezza fino alla quota odierna di 3330 metri.

Gli oltre 300 crateri avventizi, manifestazioni eloquenti di eruzioni lontane dall’area sommitale, hanno messo in serio pericolo diversi abitati ai piedi del vulcano, tra queste va annoverata l’eruzione del 1669 che raggiunse Catania e il mare del capoluogo etneo.

Ancora oggi è possibile ammirare le colate di lava attorno il Castello Ursino e all’interno del Monastero dei Benedettini, oltre che lungo una parte di costa della città.

I contrasti tra le lave, i rigogliosi boschi e i sentieri natura del Parco dell’Etna, offrono contrasti unici e danno la possibilità agli amanti dell’escursionismo e degli sport outdoor di praticare attività per 365 giorni all’anno; dal trekking alla MTB, dallo sci alpinismo allo sci di fondo con i due ski resort, dei versanti Nord e Sud, che di anno in anno sono sempre più affollati da appassionati di tutto il mondo.

Del resto, sono davvero pochi i luoghi al mondo dove è possibile sciare con il mare di fronte e dei crateri in degassazione continua alle spalle, uno spettacolo da non perdere!

Timparossa

La faggeta di Timparossa e l’omonimo Rifugio sono delle importanti mete per trekkers di tutte le età. La partenza da Piano Provenzana regala uno scorcio molto suggestivo sull’eruzione del 2002. A ridosso dell’imponente cono di Monte Nero, durante il periodo autunnale, la faggeta offre una variegata e tipica colorazione impossibile da perdere!

Case Santa Barbara

L’itinerario Case Santa Barbara, sul versante sudovest del vulcano attraversa scenari dove la vegetazione si alterna ai crateri, agli hornitos e ai tunnel di scorrimento lavico come la Grotta Santa Barbara e l’omonimo rifugio adiacente. Il cono di Monte Nero e il Giardino Botanico Nuova Guissonea fanno da cornice ad un trekking adatto a tutti gli escursionisti.

Monti Sartorius

Celebre itinerario panoramico con partenza nei pressi del Rifugio Citelli. L’eruzione del 1865 sul versante Nordest dell’Etna offre numerosi spunti lungo la bottoniera dei coni eruttivi. La rigogliosa colonia di betulle dell’Etna, circonda i crateri che prendono il nome dal vulcanologo tedesco Wolfgang Sartorius. Percorso adatto a tutti i tipi di escursionisti.

Serracozzo

Itinerario con partenza dal Rifugio Citelli, lungo un vero e proprio anello e con un memorabile panorama sull’immensa e desertica Valle del Bove. Lungo il trekking, si trova la “Grotta di Serracozzo”, un tunnel di scorrimento lavico generatosi nel 1971 durante l’eruzione che si spinse fino all’abitato di Milo. Il canalone di sabbia per la discesa è garanzia di divertimento assicurato!

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